Il gelo invernale crea problemi inattesi agli automobilisti. Le autorità invitano alla prudenza e ricordano alcune precauzioni fondamentali.
Le temperature sotto zero non colpiscono solo le persone, ma mettono alla prova anche i veicoli. Quando il freddo diventa estremo, soprattutto nelle zone di montagna, anche un dettaglio apparentemente tecnico può trasformarsi in un serio problema. È in questo scenario che arriva l’avvertimento delle forze dell’ordine: con il gelo intenso, il gasolio può solidificarsi e bloccare l’auto all’improvviso.
Negli ultimi giorni, il fenomeno si è manifestato con una frequenza tale da richiedere un richiamo pubblico. Il rischio non riguarda soltanto chi vive stabilmente in alta quota, ma anche i molti automobilisti e turisti che si spostano verso le località montane senza conoscere a fondo le insidie legate alle basse temperature.
Quando il freddo ferma i motori
Le pattuglie impegnate sulle strade alpine hanno registrato numerosi interventi di soccorso per veicoli rimasti improvvisamente in panne. In molti casi, la causa non era un guasto meccanico tradizionale, ma il carburante stesso. Il gasolio, infatti, contiene paraffine che, con il calo drastico delle temperature, tendono a cristallizzarsi. Questo processo rende il carburante più denso fino a compromettere il corretto funzionamento dell’impianto di alimentazione. I filtri e i condotti di iniezione possono ostruirsi, rendendo difficoltoso o impossibile l’avviamento del motore. Una situazione che, in contesti isolati o su strade ripide e innevate, può diventare rapidamente un’emergenza.
Il problema si presenta spesso senza segnali premonitori: l’auto può sembrare perfettamente funzionante fino al momento in cui il motore non risponde più. Ed è proprio questa imprevedibilità a rendere il tutto particolarmente insidioso. Secondo la polizia locale, la prevenzione è semplice, ma va messa in pratica prima che il problema si presenti. La scelta del carburante è decisiva. In inverno, soprattutto in montagna, è fondamentale utilizzare gasolio specifico per basse temperature, spesso indicato come gasolio alpino o “artico”.

Quando il freddo ferma i motori – aerobus.bo.it
Questo tipo di carburante è formulato per mantenere la fluidità anche quando il termometro scende fino a -20 gradi, riducendo drasticamente il rischio di solidificazione. Effettuare il rifornimento direttamente nelle zone montane aumenta ulteriormente la sicurezza, perché il carburante distribuito localmente è adattato alle condizioni climatiche del territorio. Oltre al tipo di gasolio, gli agenti ricordano l’importanza di una corretta manutenzione del veicolo: filtri puliti, serbatoio non eccessivamente vuoto e attenzione alle soste prolungate all’aperto durante le notti più fredde.
L’allarme lanciato dalle forze dell’ordine non è rivolto solo ai residenti. Chi raggiunge la montagna per lavoro o turismo spesso sottovaluta questi aspetti tecnici, concentrandosi giustamente su pneumatici invernali e catene. Eppure, il carburante è un elemento altrettanto cruciale.
Temperature sotto zero, la polizia avverte: “Occhio al gasolio che si solidifica” - aerobus.bo.it






