Cancellato il musical di Francesco Sarcina. Un progetto artistico interrotto che solleva dubbi sui tempi e le regole dello spettacolo.
La cancellazione improvvisa di uno spettacolo non è mai un fatto neutro, soprattutto quando dietro ci sono mesi di lavoro, decine di professionisti coinvolti e un progetto artistico profondamente personale. È quanto accaduto a Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, costretto a fermare il musical rock Immensamente Giulia, che avrebbe dovuto andare in scena a Milano al Teatro Nazionale dal 14 al 22 marzo. Una decisione arrivata a ridosso della presentazione ufficiale, lasciando spazio a un sentimento diffuso di amarezza e a una riflessione più ampia sul funzionamento del settore.
Il progetto, ispirato alla storia vera della band e al successo di Dedicato a te, rappresentava per Sarcina un ritorno alle origini, ma anche un nuovo linguaggio espressivo. Un racconto musicale che intrecciava biografia, memoria e canzoni, con l’intento di portare sul palco non solo una carriera artistica, ma anche un’esperienza umana condivisa.
Una cancellazione che pesa su artisti e lavoratori
Secondo quanto raccontato dallo stesso Sarcina, la produzione avrebbe comunicato lo stop motivandolo con una vendita dei biglietti ritenuta insufficiente. Una valutazione arrivata, però, prima ancora che la macchina promozionale entrasse realmente in funzione. La conferenza stampa non si era ancora svolta e la comunicazione al pubblico non era partita in modo strutturato. Un elemento che, inevitabilmente, ha alimentato perplessità.
Il cantante ha sottolineato come oggi bastino poche settimane per decretare la fine di un progetto, anche quando questo ha richiesto oltre un anno di lavoro. Una dinamica che colpisce non solo l’artista, ma anche il gruppo di professionisti coinvolti: più di venti persone, in gran parte giovani, provenienti da diverse parti d’Italia. Per molti di loro, Immensamente Giulia non era solo un ingaggio, ma un’occasione di crescita e di espressione creativa.

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Resta inoltre un punto poco chiaro: quanti biglietti siano stati effettivamente venduti non è stato reso noto. Un dettaglio che, secondo Sarcina, avrebbe aiutato a comprendere meglio le reali dimensioni del problema e a valutare eventuali alternative.
Il musical prevedeva un cast costruito con attenzione, con Anna Volpato nel ruolo di Giulia, Isacco Venturini nei panni di Francesco e Germano Lanzoni a interpretare la figura paterna. Un impianto narrativo pensato per dare voce a una storia intima, segnata anche dalla scomparsa prematura di Giulia, avvenuta quasi due anni fa.
Stop improvviso per Francesco Sarcina, cantante cancellato: un anno di lavoro spazzato via - aerobus.bo.it - fonte instagram @romantica_radio






