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Stai sbagliando skincare invernale e non lo sai: questi errori danneggiano la pelle

skincare invernale: consigli utiliGli errori di skincare da non fare in inverno - aerobus.bo.it

Cura della pelle in inverno: ecco quali sono i principali errori da evitare secondo i dermatologi per una skincare ottimale.

In inverno, la cura della pelle richiede un’attenzione particolare per contrastare gli effetti del freddo, dell’aria secca e degli sbalzi termici. La dermatologa Tiffany J. Libby, rinomata esperta di dermatologia clinica negli Stati Uniti, sottolinea alcuni errori frequenti nella routine di skincare invernale e offre consigli aggiornati per mantenere la pelle sana e protetta anche durante la stagione più rigida.

Gli errori più comuni nella cura della pelle in inverno

Secondo la dottoressa Libby, l’errore principale in inverno è trascurare l’importanza dell’idratazione cutanea. “Nel periodo estivo l’attenzione è focalizzata principalmente sull’uso del filtro solare, ma con l’arrivo del freddo i prodotti idratanti diventano fondamentali”, spiega la dermatologa. Questo perché il clima freddo e secco, unito al riscaldamento degli ambienti interni, favorisce la perdita di umidità della pelle, che tende così a seccarsi e a danneggiare la sua barriera protettiva naturale.

Un altro errore frequente è l’uso di detergenti aggressivi o schiume troppo abrasive che possono alterare il film idrolipidico. “In inverno è consigliabile optare per detergenti delicati e privi di profumo, che rispettino il pH fisiologico della pelle”, aggiunge Libby. Inoltre, la routine dovrebbe includere prodotti ricchi di emollienti e l’eventuale utilizzo di un umidificatore per mantenere un adeguato livello di umidità negli ambienti domestici.

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Skincare invernale: gli errori da evitare – aerobus.bo.it

Una convinzione errata molto diffusa riguarda l’uso del protezione solare esclusivamente nei mesi caldi. Tuttavia, la dermatologa evidenzia come fino all’80% dei raggi UV riesca a filtrare attraverso le nuvole anche in inverno. I raggi UVA, responsabili dell’invecchiamento cutaneo e di alcune forme tumorali della pelle, sono costanti tutto l’anno e possono danneggiare la pelle anche nelle giornate più fredde e nuvolose.

Particolarmente critico è l’ambiente nevoso, dove la riflessione dei raggi UV può aumentare fino all’80% l’esposizione, accentuando così il rischio di danni cutanei. “Anche se non si avverte il calore del sole, la pelle è comunque sottoposta a raggi UV invisibili che nel tempo degradano il collagene e favoriscono la comparsa di rughe”, avverte Libby.

Per queste ragioni, è raccomandato l’uso quotidiano di un protezione solare con fattore 30 o superiore, preferibilmente a base minerale, con ossido di zinco o biossido di titanio, particolarmente indicati per pelli secche e sensibili. Il filtro deve essere riapplicato regolarmente, soprattutto in caso di attività all’aperto o sport invernali come lo sci.

Consigli specifici per la gestione della dermatite atopica in inverno

La dermatite atopica è una condizione infiammatoria cronica della pelle che si manifesta con prurito intenso e secchezza, e che può peggiorare durante la stagione fredda. Secondo le più recenti linee guida cliniche, è fondamentale evitare alcuni comportamenti che possono aggravare i sintomi.

Innanzitutto, grattarsi è da evitare assolutamente, poiché danneggia ulteriormente la barriera cutanea e favorisce infezioni secondarie. È consigliabile utilizzare impacchi freddi e applicare emollienti specifici, oltre a mantenere le unghie corte e pulite per limitare i danni.L’uso di detergenti aggressivi o contenenti profumi, parabeni e alcool è sconsigliato, così come docce e bagni troppo caldi e prolungati, che possono eliminare i lipidi naturali della pelle. La temperatura ideale dell’acqua dovrebbe essere compresa tra 32 e 37 gradi, con una durata massima di 10-15 minuti.

È inoltre importante indossare abiti in tessuti naturali, come il cotone, evitando quelli irritanti come lana o materiali sintetici che possono sfregare e peggiorare la condizione cutanea.Infine, la gestione dello stress, la moderazione nell’esposizione solare con protezioni adatte e la consulenza medica per l’uso di farmaci topici sono passi fondamentali per convivere al meglio con la dermatite atopica durante l’inverno.

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