Un triste capitolo si è aperto nella vita dell’ex giovane attore noto soprattutto per il ruolo di Martin Qwerly nella serie di Nickelodeon.
Recentemente, Chase è stato avvistato in condizioni di estrema difficoltà mentre vagava per le strade di Riverside, in California, suscitando preoccupazione tra fan e colleghi. La sua storia, ormai diventata virale sui social media, ha richiamato l’attenzione anche dell’ex collega Shaun Weiss, noto per la sua carriera cinematografica negli anni ’90 e la partecipazione a pellicole come The Mighty Ducks, che ha lanciato un appello pubblico per assistere l’attore.
Nato il 6 settembre 1989 in Arizona, Tylor Chase ha raggiunto la notorietà da adolescente grazie al ruolo nella serie Ned – Scuola di sopravvivenza, trasmessa dal 2004 al 2007. Dopo alcune apparizioni in produzioni minori, come Good Time Max (2007), la sua carriera si è progressivamente affievolita fino a scomparire dalle scene pubbliche. Negli ultimi anni, l’unico segno della sua presenza è stato un canale YouTube, attivo fino al 2021, che non ha però rilanciato la sua immagine artistica.
La sua attuale situazione di senzatetto è stata documentata da una tiktoker di Riverside che lo ha ripreso in un video divenuto subito virale. Nel filmato, Chase appare con barba lunga, vestiti logori e un evidente stato di debilitazione fisica. L’ex attore, nel video, si definisce parte di un “movimento cristiano di recitazione”, ma la realtà è che vive per strada, in evidente stato di disagio e isolamento.
Un appello per l’aiuto e il rifiuto delle offerte economiche
La diffusione del video ha spinto molti utenti a organizzare una raccolta fondi su GoFundMe con l’intento di offrire un sostegno economico a Chase. Tuttavia, la madre dell’attore ha chiesto che non gli venissero consegnati direttamente soldi, spiegando che Tylor non è in grado di gestirli autonomamente e necessita piuttosto di un supporto medico specializzato. Ha riferito che il figlio perde i telefoni che gli vengono dati e non riesce a provvedere alle proprie cure farmacologiche, confermando così la gravità della sua situazione.
In risposta a questa emergenza umanitaria, Shaun Weiss, che in passato ha affrontato problemi di dipendenza, ha attivato una rete di amici e professionisti per trovare una soluzione adeguata per Chase. Weiss ha annunciato di aver individuato un centro di disintossicazione e una struttura per cure a lungo termine dove l’ex attore potrebbe essere accolto. Inoltre, ha fatto un appello pubblico invitando chiunque incontri Chase a segnalarlo tempestivamente per poter intervenire prima delle festività di fine anno, in modo da garantirgli un’assistenza adeguata.

Le difficoltà dietro il volto noto(www.aerobus.bo.it)
La vicenda di Tylor Chase mette in luce le difficoltà che spesso si nascondono dietro il successo precoce di molti attori bambini. Dopo l’esposizione mediatica e il picco di popolarità, il passaggio alla vita adulta può riservare sfide complesse, soprattutto in assenza di un adeguato supporto psicologico e sociale. La scomparsa dal mondo dello spettacolo e la mancanza di ruoli significativi hanno probabilmente contribuito all’isolamento e al deterioramento della salute mentale e fisica di Chase.
Al momento non sono stati resi noti dettagli precisi sulle cause che hanno portato l’ex attore a vivere in strada, né sulle condizioni mediche che attualmente lo affliggono. La sua ultima apparizione pubblica risale al 2021, e da allora si erano perse le sue tracce fino alla recente scoperta da parte della comunità locale di Riverside.
Shaun Weiss e la solidarietà tra colleghi
L’intervento di Shaun Weiss rappresenta un segnale importante di solidarietà tra ex attori e testimonianza di come il sostegno reciproco possa fare la differenza. Weiss, che ha vissuto personalmente momenti di crisi legati alla dipendenza, si è fatto portavoce di un messaggio di speranza e di aiuto concreto. La sua iniziativa ha coinvolto amici e professionisti con l’obiettivo di offrire a Chase un percorso di recupero e cure mediche adeguate.
Il caso di Chase richiama nuovamente l’attenzione sulle difficoltà a cui possono andare incontro i bambini star e sulle lacune esistenti nel sistema di supporto post-carriera. In particolare, emerge la necessità di interventi strutturati che accompagnino gli ex attori, soprattutto coloro che hanno iniziato molto giovani, nella gestione della vita adulta e delle eventuali problematiche psicologiche e sociali.
Le difficoltà di un ex bambino attore(www.aerobus.bo.it) 






