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Come recuperare le piante danneggiate dai botti e dai fuochi di Capodanno, i 5 passaggi per “rimetterle in salute”

5 consigli recuperare piante danneggiate da fuochi Capodanno5 consigli per recuperare le piante dopo Capodanno - aerobus.bo.it

Si avvicina il momento di dire addio all’anno vecchio. Ecco i 5 passaggi chiave per restituire vitalità alle nostre piante dopo Capodanno.

Botti e fuochi di Capodanno, ormai è cosa nota, sono causa di ansia, stress e panico negli animali domestici. Ma non solo: possono arrecare danno anche alla vegetazione. Le elevate temperature e le scintille possono fungere da innesco e causare incendi o provocare bruciature a chiome e tronchi di alberi.

Uno studio ungherese del 2014 ha mostrato che la deposizione di polveri e elementi depositati sulle foglie prima e dopo gli spettacoli pirotecnici aumenta significativamente dopo i fuochi. Le piante “catturano” polveri e particolato sulla superficie fogliare.

Ricadendo sul suolo, i residui chimici compromettono la salute degli alberi e delle aiuole urbane. La presenza di metalli pesanti, particolato e perclorati aumenta l’inquinamento atmosferico. Ecco 5 consigli per rigenerare le piante e restituire loro vitalità dopo i fuochi di Capodanno.

I 5 passaggi per recuperare le piante dopo i fuochi di Capodanno

Dopo un periodo di stress le piante hanno bisogno come prima cosa di una corretta idratazione. Facciamo attenzione allo stato del terreno. Occorrerà reidratare gradualmente le piante troppo secche. In un terreno troppo bagnato, al contrario, bisognerà eliminare i ristagni e sospendere le innaffiature. Nei casi più gravi sarà bene procedere a rinvasare le piante con terriccio fresco e ben drenante.

5 passaggi per recuperare piante danneggiate da botti di Capodanno

Primo passaggio per “rimettere in salute” la pianta: la corretta idratazione – aerobus.bo.it

Il secondo consiglio prevede la rimozione di foglie, rami e fiori secchi o danneggiati. Questa operazione di pulizia, da effettuare con forbici sterilizzate, aiuterà la pianta a concentrare le energie sulle parti sane, così da stimolare la produzione di nuovi germogli. Da non sottovalutare anche la pulizia delle foglie. L’accumulo di polvere, infatti, può ostacolare la fotosintesi e la respirazione delle piante.

Per questo sarà utile pulire delicatamente le foglie con un panno umido o con un batuffolo di cotone imbevuto in acqua e qualche goccia di aceto bianco (o meglio ancora con acqua piovana). In questo modo miglioreremo l’assorbimento della luce e potremo restituire alle foglie un aspetto sano e brillante. Altro passaggio di fondamentale importanza: ripristinare la corretta esposizione alla luce.

Non dimentichiamo che le piante vanno collocate in ambienti luminosi. Nel riposizionare le piante alla luce ideale badiamo però a evitare il sole diretto immediato, che potrebbe provocare scottature fogliari. Infine, dopo alcuni giorni potremo procedere con una concimazione mirata.

I giusti nutrienti aiuteranno la ripresa della pianta, usando i concimi specifici per il tipo di pianta. Optiamo per un concime ricco di fosforo per le piante fiorite (stimola la fioritura) e per un concime con buona concentrazione di azoto per le piante verdi, andando così a favorire lo sviluppo delle foglie.

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