Si avvicina il termine per richiedere i contributi a fondo perduto in agricoltura destinati ai giovani imprenditori.
Si avvicina il termine per richiedere i contributi a fondo perduto in agricoltura destinati ai giovani imprenditori agricoli, con importi che possono raggiungere fino a 40.000 euro per azienda, senza obbligo di rendicontazione dettagliata. Questa misura, confermata anche per il 2026, fa parte di una strategia nazionale e regionale che punta a favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo, un comparto fondamentale per l’economia italiana e per la sostenibilità ambientale.
I dettagli dei contributi a fondo perduto per i giovani agricoltori
Il bando attivo in Trentino Alto Adige prevede finanziamenti a fondo perduto per giovani imprenditori agricoli che non abbiano superato i 41 anni di età, con la possibilità di ottenere fino a 40.000 euro. L’erogazione avviene con un criterio forfettario, senza necessità di presentare una rendicontazione analitica delle spese sostenute, semplificando così l’accesso al sostegno economico.

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Per poter presentare domanda, i richiedenti devono essere insediati da non più di 24 mesi come capo d’impresa agricola e possedere una dimensione minima lavorativa di 300 ore annue al momento della domanda. È inoltre richiesto il mantenimento di una dimensione lavorativa pari a 2080 ore annue (equivalenti a un’unità di lavoro uomo full-time) per almeno 10 anni dal momento della concessione del contributo. Questo vincolo garantisce continuità e sostenibilità dell’attività agricola nel lungo termine.
Oltre al requisito anagrafico, è fondamentale dimostrare adeguate competenze professionali. Sono accettati titoli di studio specifici, come lauree in ambito agricolo, forestale o veterinario, diplomi di scuola secondaria con indirizzo agricolo, o il Brevetto Professionale di Imprenditore Agricolo (BPIA). La qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) e l’iscrizione alla prima sezione dell’Archivio provinciale delle imprese agricole (APIA) sono condizioni imprescindibili per ottenere il finanziamento.
Le domande devono essere inoltrate esclusivamente online attraverso il sistema informativo agricolo provinciale SRTrento, accessibile dal portale ufficiale della Provincia autonoma di Trento. Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare sistemi di autenticazione come SPID, CIE o CPS. La domanda deve essere firmata digitalmente dal richiedente o dal soggetto abilitato, pena l’irricevibilità della stessa.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato per il 9 febbraio 2026. Dopo la scadenza, entro 60 giorni sarà pubblicata la graduatoria di merito che definirà l’assegnazione dei fondi disponibili. L’erogazione del contributo avviene in due tranche: una prima rata da 30.000 euro sarà versata al momento dell’approvazione dell’aiuto, previa presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia. La seconda rata, pari a 10.000 euro, sarà liquidata solo dopo la verifica della corretta implementazione del piano aziendale presentato in fase di domanda.
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